Rimborso accise gasolio

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Rimborso accise gasolio…un pò di chiarezza.

Come Usufruire dei rimborsi delle accise sul carburante impiegato per la autotrazione.

La cosiddetta Carbon tax è una agevolazione prevista per l’autotrasporto (sia per il conto proprio sia per il conto terzi). E’ un sistema semplice. Come funziona?

A distanza di 60 giorni dalla presentazione della richiesta di rimborso (dichiarazione) di parte della accisa pagata per l’acquisto del gasolio utilizzato per la autotrazione, oppure al riconoscimento del credito da parte della Agenzia delle Dogane, il titolare dell’ istanza di rimborso (Beneficiario) potrà compensare il credito  con il pagamento del primo F24  relativo a qualsiasi imposta o tributo, trasformando l’ accisa pagata all’atto dell’ acquisto del carburante in un credito nei confronti dello Stato. E’ possibile richiedere anche il rimborso in denaro, tramite bonifico, ma questa procedura richiede tempi lunghi (6-8 mesi) e si adotta nel caso in cui il beneficiario non abbia la possibilità di compensare i crediti tramite gli F24.

Con questo metodo ( compensazione con l’F24) i tempi per il recupero della accisa sul gasolio utilizzato per la autotrazione vengono ridotti notevolmente e il recupero diventa assolutamente certo. Per rende ancora più veloce il recupero delle accise, la Synerlab S.r.l. ottimizza ulteriormente la procedura, eseguendo telematicamente la trasmissione dell’istanza di rimborso delle accise avvalendosi del sistema di telematizzazione della Agenzia delle Dogane (Sistema E.D.I.).

Rimborso accise gasolio

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Rimborso accise gasolio: in che misura?

In che misura e per chi è possibile recuperare i costi delle accise sul gasolio impiegato per rifornire i vostri mezzi d’opera?

Per le Aziende che utilizzano gasolio autotrazione per le macchine operatrici (forza motrice) quali ad esempio escavatori, pale gommate, ruspe, macchine per il movimento terra, il testo unico delle accise ha previsto la possibilità di recuperare il 70% della accisa anticipata per l’acquisto del gasolio (0,43218 €/litro = 70% x accisa pari a 0,6174 €/litro).

La Circolare 5/D del 12/03/2010, la Circolare 25/D del 11/08/2011 e la Circolare del 26/11/2013 stabiliscono le modalità per il recupero delle accise e le procedure per l’ottenimento dei rimborsi.

Possono accedere alla agevolazione tutti le macchine operatrici utilizzate per attività di cantiere o industriali di qualsiasi genere (escavatori, pale, ruspe, dumper, macchine per il movimento terra, carrelli elevatori, sollevatori).

Le attività rientranti nell’ agevolazione sono comprese in un elenco secondo la codifica ATECO:

  • A – agricoltura, silvicoltura e pesca
  • B – estrazione di minerali da cave e miniere
  • C – attività manifatturiere
  • D – fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata
  • E – fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento
  • F – costruzioni
  • G – commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli
  • H – trasporto e magazzinaggio
Rimborso accise gasolio

Rimborso accise gasolio

La procedura per il rimborso accise gasolio 

La procedura consiste nel richiedere all’Ufficio delle Dogane territorialmente competente il rimborso di una parte della accisa (il 70%) che è stata anticipata al momento dell’acquisto del gasolio.

Per accedere al rimborso suddetto, (Rimborso accise gasolio) è necessario installare un dispositivo (Synerbox) non azzerabile, che totalizza il numero di giri e le ore di funzionamento del motore. Il richiedente dovrà dimostrare di aver consumato determinati quantitativi di gasolio (tramite i Synerbox, in precedenza fiscalizzati da Funzionari dell’Ufficio delle Dogane), allegando inoltre i documenti che ne comprovino l’acquisto (DAS e fatture).

Il dispositivo in questione è situato all’interno di una scatola in alluminio chiusa ermeticamente (grado di protezione IP65), già predisposta per il suggellamento. Esso viene collegato direttamente all’alternatore del mezzo su cui è installato e viene tarato manualmente di volta in volta, per adattarlo a ciascun mezzo. La normativa prevede che il dispositivo sia certificato da un Tecnico abilitato e venga tarato in base allo specifico mezzo sul quale viene installato: in sostanza dovrà essere adattato di volta in volta al mezzo in questione. All’interno dello strumento vi è una SIM che consente di inviare i dati delle letture via sms ad un server centrale.

L’ufficio delle Dogane, quindi, vaglierà, grazie a questi strumenti e ai documenti forniti, la conformità della richiesta e una volta verificatane la correttezza, emetterà in favore del richiedente un Provvedimento di Accredito. Quest’ultimo fungerà da titolo per il rimborso del gasolio precedentemente acquistato, consentendo al richiedente di ricevere dal fornitore indicato nell’istanza un corrispettivo in denaro o l’equivalente in gasolio stesso.

Rimborso accise gasolio

Rimborso accise gasolio

Rimborso accise gasolio per i gruppi elettrogeni

Possiedi un gruppo elettrogeno? Ecco come usufruire dei rimborsi per il recupero dei costi delle accise.

La normativa prevede che i gruppi elettrogeni ad uso continuativo e con potenza superiore ad 1kw vengano obbligatoriamente denunciati all’Agenzia delle Dogane (denuncia di officina di produzione elettrica). L’energia elettrica prodotta, può essere eventualmente, anche venduta a terzi. Qualora i  gruppi elettrogeni che rientrano nell’ambito dell’ “Officina di Produzione Energia Elettrica” non vengano denunciati, in caso di verifica, si incorrerà in sanzioni molto onerose.

Interessante sapere, che denunciando il possesso di un gruppo elettrogeno ad uso summenzionato, in molti casi sarà possibile richiedere il rimborso delle accise pagate.

Synerlab è in grado di verificare se la vostra azienda/attività abbia la possibilità di recuperare le accise sul gasolio utilizzato per alimentare i vostri gruppi elettrogeni.

E’ fondamentale calcolare quale sia l’importo del rimborso riconosciuto dall’ Agenzia delle Dogane per il gruppo elettrogeno in questione. In linea di massima, il recupero o rimborso previsto per l’ accise dei gruppi elettrogeni è di circa €614,00 per ogni 1000 litri di carburante consumato.

Per ottenere il beneficio sarà necessaria l’ installazione di uno strumento certificato per la misurazione dei kwh prodotti dal gruppo elettrogeno e la presentazione dell’istanza di rimborso all’Ufficio delle Dogane.

Per quanto riguarda il recupero, la normativa predispone il rimborso dell’intera accisa sul gasolio utilizzato per produrre l’energia elettrica. Il consumo di gasolio (espresso in kg) si ricava moltiplicando i kWhe prodotti per 0,212. A fronte del suddetto recupero si paga 0,0125 € per ogni kWh prodotto. Detto costo incide per circa il 10% dell’importo recuperato con la accisa.

Affidandovi a Synerlab per il Rimborso accise gasolio, usufruirete anche del servizio di trasmissione telematica della dichiarazione di consumo annuale, per fare una sorta di conguaglio delle accise pagate e da recuperare.

Rimborso accise gasolio per gli impianti produttivi

Quando è possibile richiedere la esenzione dal pagamento delle accise negli impiati produttivi (processi mineralogici e metallurgici)?

Nel caso di impianti che lavorano materiali inerti (ad esempio cave, impianti di inerti e della produzione del calcestruzzo), industrie del vetro e delle ceramiche, impianti che lavorano metalli (ad esempio fonderie), l’agevolazione consiste nella esenzione del pagamento dell’accisa sulla energia elettrica (0,0125 €/kWh) per la quota parte utilizzata per l’attività produttiva svolta dall’azienda.

Si paga l’accisa invece sulla restante parte di energia elettrica utilizzata per usi non strettamente collegati alla produzione (ad esempio per l’illuminazione, magazzino). Sarà necessario installare un contatore (che verrà fiscalizzato dai Funzionari della Agenzia delle Dogane competente per territorio) per misurare tutta l’energia elettrica consumata all’infuori del processo produttivo (usi non esenti) e per determinare poi gli importi delle accise da pagare.

rimborso accise gasolio

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Affidarsi a Synerlab per il recupero delle accise

Perché affidarsi a Synerlab:

Chi sottoscrive un contratto con la Synerlab S.r.l. non correrà rischi né dovrà investire denaro.

La SynerLab S.r.l., infatti, non chiede anticipi in denaro ai propri Clienti, ma si fa carico in prima persona di tutti gli oneri per ottenere i rimborsi. Sarà soltanto dopo aver ottenuto rimborso dall’Agenzia delle Dogane che il committente corrisponderà il compenso dovuto.

La Synerlab S.r.l. fornirà al committente, in comodato d’uso gratuito ed installerà gratuitamente tutta la strumentazione necessaria (per i mezzi d’opera, per i gruppi elettrogeni e per i processi mineralogici/metallurgici), si farà carico della manutenzione ordinaria e di qualsiasi altro onere, comprese le tarature periodiche, sostenendo tutte le spese necessarie.

In un secondo momento sarà sempre la Synerlab ad occuparsi gratuitamente di tutte le fasi della pratica per l’ottenimento dei rimborsi:

  • Presentazione gratuita della istanza e preparazione di tutta la documentazione necessaria all’Agenzia delle Dogane per la fiscalizzazione degli strumenti di misura (ove necessario);
  • Contatti con i Funzionari della Agenzia delle Dogane per seguire l’andamento della istanza;
  • Assistenza in occasione di sopralluoghi dei Funzionari della Agenzia delle Dogane, nonché al suggellamento in loco e verbalizzazione, fino all’ottenimento dell’autorizzazione finale;
  • Preparazione e presentazione delle istanze di rimborso con cadenza minima trimestrale;
  • Ritiro dei Provvedimenti di Accredito per conto della Committente. Su specifica richiesta si possono “scontare” in denaro i Provvedimenti di Accredito.
  • La fatturazione degli importi di competenza della Synerlab S.r.l. verrà emessa soltanto dopo avere concretizzato i Provvedimenti di Accredito da parte della Agenzia delle Dogane.

Svolgere con Synerlab le pratiche di rimborso sarà più semplice e sicuro!

Contattaci oggi stesso per tutte le informazioni.